Furberie laiciste


PREMESSA:

Bibbia

Qualche anno fa, due giornalisti e documentaristi americani, tali Teem Leedom e Maria Murdy, pubblicarono un testo dal titolo a dir poco provocatorio: “Il Libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere”. Alla stesura dell'opera, in realtà, oltre ai suddetti Leedom e Murdy, collaborarono svariate altre persone. Il libro, da subito, suscitò non poche polemiche. La gran parte dei biblisti, in realtà, non gli diede gran credito, e a seguire capiremo il perché, tuttavia, grazie anche al passaparola, il libro fu un piccolo best seller vendendo un gran numero di copie in tutto il mondo. L'opera in questione, come si può già ben capire dal titolo, appartiene al genere “sensazionalistico”. Gli autori, in pratica, hanno dato in pasto ai loro lettori esattamente ciò che quest'ultimi desideravano sentirsi dire: cioè che Dio non esiste e che le religioni (una in particolare, quella cristiana) siano solo un insieme di miti e leggende. Le accuse riportate nel suddetto libro, in realtà, sono pressappoco tutte campate in aria, non riportando evidenze degne di nota ma solo un mucchietto di speculazioni tutte quante da dimostrare. Il mito di Mitra, ad esempio, non narra affatto che questi nacque da una vergine (come invece sostengono Leedom e Murdy), bensì da una roccia. Di questo libro colpisce, fra l'altro, la quasi assoluta mancanza di note a piè di pagina. Dobbiamo allora credere che la storia di Gesù tragga ispirazione da Mitra, o che la Genesi sia un insieme di miti preesistenti, non perché esista una valida e reale documentazione antichissima che lo attesti ma perché a scriverlo sono stati due giornalisti americani. 

Addirittura tragicomico è il capitoletto, firmato da William Edelen, sull'ignoranza religiosa. L'autore ha ragione a criticare la diffusa ignoranza esistente ai tempi nostri ma lo fa a sproposito. A sentir lui, se le persone fossero dotate di maggiore cultura saprebbero che il Cristianesimo altro non sia che un miscuglio di miti e leggende preesistenti (tratti, ad esempio, dal mitraismo e dallo zoroastrismo); in realtà, l'ignoranza religiosa sortisce esattamente l'effetto contrario. Tante persone, infatti, credono che la storia di Gesù si ispiri a quella di Mitra proprio perché ignoranti in merito alla religione. Ecco che l'ignoranza religiosa non fa la fortuna del Cristianesimo, bensì di libri come il suddetto. Teem Leedom e Maria Murdy su una cosa, però, hanno senz'altro ragione: nessuna buona chiesa cristiana degna di tale nome farebbe leggere quel libro ai propri fedeli. Non perché l'opera in questione contenga davvero delle verità scomode, bensì perché piena zeppa di errori e di cose non vere.

Piuttosto famosa, soprattutto su internet, è anche tale Acharya S

Bart Ehrman Denton, professore di studi religiosi presso la University of North Carolina at Chapel Hill, nonché considerato uno dei massimi critici testuali del Nord America, nel suo libro “Did Jesus Exist?: The Historical Argument for Jesus of Nazareth” scrisse che tutti i punti più importanti enunciati da Acharya S (e poi ripresi da altri autori e, soprattutto, da molti siti internet) sono sbagliati e il suo libro "è così PIENO di errori e certe affermazioni sono così stravaganti che è difficile credere che sia stato scritto da un autore serio". Prendendo lei come rappresentante dei cosiddetti autori del “Mito di Gesù”, Ehrman sostiene che "non sorprende il fatto che certi scrittori non siano presi sul serio dagli studiosi veri” (cioè gli esperti del settore).

IL CRISTIANESIMO SI RIFA' AL MITRAISMO?

Alcuni sostengono che il Cristianesimo abbia molti punti in contatto col mitraismo ma non è così.. 

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LO ZENDA-AVESTA E' SIMILE ALLA GENESI?

Prima ancora di soffermarmi sui contenuti del suddetto testo, è opportuno, anzi fondamentale, dire alcune cose a riguardo.. 

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lA STORIA DI KRISHNA E' SIMILE A QUELLA DI GESU' ?

La volontà dei Deva fu compiuta; tu concepisti nella purezza del cuore e dell'amore divino. Vergine e madre, salve! Nascerà da te un figlio e sarà il Salvatore del mondo. Ma fuggi, poiché il re Kansa ti cerca per farti morire col tenero frutto che rechi nel seno. I nostri fratelli ti guideranno dai pastori, che stanno alle falde del monte Meru... ivi darai al mondo il figlio divino..

Il brano in questione presenta delle fortissime assonanze con la Natività di Gesù come raccontata nel Vangelo secondo Matteo. Se davvero un qualche antichissimo testo indù lo contenesse, noi cristiani avremmo di che riflettere. Ma lo contiene? NO!!!!!!!!!!!! Il testo suddetto, in realtà, è contenuto nel libro “I Grandi Iniziati” di Edouard Schuré del 1941. Secondo l’autore, quel brano proverrebbe dagli antichi scritti sacri dell’induismo. Peccato per lui, però, e per tutti gli sprovveduti che c’hanno creduto, che nessun testo indù contenga nulla di simile; anzi, la nascita di Krishna, nell’induismo, è raccontata in tutt’altra maniera.

http://www.perfettaletizia.it/archivio/infomazione/miti/krishna.htm

http://www.perfettaletizia.it/archivio/infomazione/miti/schur%C3%A9.htm

http://ilgesustorico.myblog.it/2011/12/29/gesu-non-e-la-copia-di-krishna/

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I BABILONESI CONOSCEVANO LA STORIA DELLA "CADUTA" DELL'UOMO?

George Smith del British Museum ha poi scoperto delle iscrizioni cuneiformi che provano definitivamente che i Babilonesi conoscevano la leggenda della creazione e della caduta dell’uomo circa 1500 anni prima degli ebrei. L’albero della vita di cui si legge nella Genesi sembra corrispondere al bosco sacro di Anu, che era difeso da una spada rivolta a tutti e quattro i punti cardinali.“Tuttavia queste iscrizioni, che raccontano della leggenda babilonese della creazione e della caduta, sono incomplete: le parti relative all’albero e al serpente non sono state ritrovate, ma delle incisioni su alcune gemme mostrano che questi avvenimenti facevano sicuramente parte della leggenda originale”. (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere).

Teem Leedom e Maria Murdy, con un triplo salto mortale degno di un ginnasta olimpico, sono riusciti a smentire loro stessi in poche righe. Prima affermano che le tavolette cuneiformi custodite presso il British Museum proverebbero definitivamente che i babilonesi narrassero la caduta dell’uomo oltre mille anni prima di quanto fecero gli ebrei; poi ritrattano il tutto dicendo che, in realtà, le parti relative all’albero e al serpente NON CI SONO, infine si appellano a delle piccole e misteriose incisioni su delle gemme (che potrebbero voler dire tutto e nulla) per avvalorare certe loro affermazioni. 

IL CILINDRO DELLA TENTAZIONE RAFFIGURA ADAMO ED EVA?

Nel racconto della Genesi c’è l’albero della conoscenza, il frutto e il serpente. Smith osserva che:“Un importante reperto antico appartenente al British Museum mostra due figure, ognuna seduta a un lato di un albero, che allungano le loro mani verso un frutto, mentre alle spalle della donna c’è un serpente. Noi tutti sappiamo bene che in queste sculture antiche niente era lasciato al caso, anzi rappresentavano tutte eventi, o supposti eventi, e leggende; perciò è evidente che una variante del racconto della caduta, simile a quello della Genesi, era già conosciuto nell’antica Babilonia” (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere).

Il reperto in questione è noto come “Cilindro della Tentazione” ed è custodito presso il British Museum. Riporto a seguire alcune foto:

https://arsartisticadventureofmankind.files.wordpress.com/2013/07/img_7080.jpg?w=863&h=360

https://beliefspeak2.net/tag/cylinder-seals/

https://beliefspeak2.files.wordpress.com/2012/12/cylender-seals.jpg

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ESISTE UN NESSO TRA L'ETA' DELL'ORO BIBLICA E QUELLA DI ALTRI POPOLI?

Già gli antichi Egizi consideravano il regno terrestre del dio Ra, che aveva creato il mondo e la vita umana, come un’età dell’oro alla quale loro continuavano a guardare con rimpianto e invidia, come se non fosse mai esistito niente del genere dopo.. (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere"

Iniziamo col dire che la Bibbia non narra di una vera e propria “età dell’oro”, almeno non nel modo delle varie mitologie antiche. L’età dell’oro biblica, a patto si voglia davvero chiamarla così, riguarda il solo periodo trascorso da Adamo ed Eva nell’Eden..

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LA STORIA DI EPIMETEO E PANDORA E' SIMILE A QUELLA DI ADAMO ED EVA?

Gli antichi greci si vantavano della propria “età dell’oro”, quando non esistevano né dolori e né problemi come ce la descrive Esiodo, un antico poeta greco. Tuttavia con il passare del tempo cominciarono a presentarsi dolori e problemi, perlopiù causati dalla curiosità; la storia di Epimeteo che riceve in dono da Zeus una bellissima donna (Pandora) parla proprio di questo. Pandora aveva con sé un vaso che, secondo le disposizioni di dio, doveva rimanere sigillato; tuttavia la curiosità spinse il marito ad aprirlo, e da esso uscirono problemi, stanchezza, malattie, tutte cose da cui l’uomo non si sarebbe mai più liberato. Rimaneva solo la Speranza (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere").

Il mito del vaso di Pandora è piuttosto diverso da come vorrebbero far credere Leedom e Murdy; fra l’altro è la prima volta che leggo di un presunto parallelismo con la storia di Adamo ed Eva. Dietro al racconto del suddetto vaso e della donna a cui fu dato in dono, c’è tutta una storia che nulla ha da spartire con la Genesi biblica  e che, guarda caso, Leedom e Murdy si sono ben guardati dal menzionare..

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GLI EGIZI AVEVANO L'ALBERO DELLA VITA?

Anche gli antichi Egizi avevano una leggenda riguardante “l’albero della vita”: nei loro libri è scritto che Osiride ordinò che il nome di alcune anime venisse scritto su questo albero il cui frutto aveva il potere di trasformare in dio colui che l’avrebbe mangiato (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere").

Gli egizi non avevano “l’albero della vita”, semmai veneravano come sacri, il sicomoro, che è un albero i cui frutti sono una specie di fichi, e l’acacia. Già all’epoca degli egizi, buona parte dell’Egitto era desertico. Dunque, i pochi alberi esistenti in quel paese venivano spesso considerati sacri...

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ESISTONO ANALOGIE TRA L'INDUISMO E IL LIBRO DELLA GENESI?

La leggenda indù si avvicina molto a quella tramandata dalle sacre scritture ebraiche: essa racconta che Siva, l’essere supremo, desiderava tentare Brama( che aveva preso sembianze umane e veniva chiamato SWAYAMBHURA, il figlio auto esistente) e per fare ciò fece cadere dal cielo il fiore del sacro albero di fico. SWAYAMBHURA, istigato dalla moglie SATARUPA, la quale gli fa credere che il possesso di questo fiore lo avrebbe reso immortale e divino, riesce a ottenerlo, ma proprio mentre realizza ciò viene maledetto da SIVA, che lo condanna alla miseria e al degrado (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere).

Non mi risulta che i testi più antichi della religione induista riportino la suddetta storia, scopriamo insieme il perché..

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ESISTONO ANALOGIE TRA LA MITOLOGIA CINESE E IL LIBRO DELLA GENESI?

Nel CHI-KING, uno dei sacri testi cinesi, è scritto: “All’inizio tutto era sottomesso all’uomo, ma poi la donna ci ha trasformato in schiavi. L’uomo tentò di difendersi innalzando un muro ma la donna, spinta da un ambizioso desiderio di conoscenza, lo demolì. La nostra miseria non viene dal cielo ma dalla donna, è lei che ha causato la perdizione dell’uomo. Ah infelice POO SEE! Sei tu ad aver appiccato il fuoco ce ci consuma, ed esso divampa ogni giorno sempre più. La nostra miseria dura da molti secoli. Il mondo è perduto. Il vizio inonda tute le cose come un veleno mortale”. Anche i cinesi quindi conoscevano la dottrina del peccato originale, da sempre infatti essi credono che l’uomo sia un essere caduto. (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere).

Non mi risulta che la mitologia cinese riporti la suddetta storia, scopriamo insieme il perché..

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ESISTONO ANALOGIE TRA LA MITOLOGIA POLINESIANA E LA GENESI BIBLICA?

Ellis studiando gli abitanti di Tahiti trovò una leggenda della creazione simile a quella ebraica e la riportò nelle sue “ricerche polinesiane”. Eccola: “Dopo aver creato il mondo Taarao creò l’uomo dall’arsea, la terra rossa, che fu anche il cibo dell’uomo fino a quando non fu creato il pane. Taarao un giorno chiamò l’uomo per nome. Quando egli arrivò lo fece cadere addormentato e mentre dormiva gli prese un osso, e con esso fece la donna che poi diede all’uomo come moglie, ed essi divennero i progenitori dell’umanità. Il nome della donna era IVI, che significa “osso”.. (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere).

Qui la fonte è riportata, seppur vagamente (Leedom e Murdy si limitano a citare un certo Ellis e l’opera “Ricerche Polinesiane”). Il libro in questione, in realtà, si intitola “Polynesian researches, during a residence of nearly six years in the south sea island, Volume 2”  e fu pubblicato, per la prima volta, nel 1829. L’autore, William Ellis, fu un missionario protestante di origine inglese. Spiace dirlo ma Leedom e Murdy, dal libro di Ellis, hanno estrapolato solo quello che ha fatto loro più comodo, censurando, ad esempio, la restante parte nella quale proprio Ellis scrisse di non aver creduto alla veridicità di quel racconto poiché i polinesiani avevano, probabilmente, già appreso di Adamo ed Eva dagli europei...

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GLI ESSERI UMANI SONO MAI STATI DELLE CREATURE "PERFETTE"?

Ormai è assodato che la concezione secondo la quale l’uomo fosse originariamente un essere perfetto, e oggi è solo un avanzo caduto e corrotto di quello che era, è un semplice mito, non solo infondato, ma anche, al di là di tutto, falso.

Ma dire e accettare che tutto ciò sia falso è davvero inaccettabile per le comunità religiose, in quanto tutta la loro teologia inclusa quella cristiana si fonde su questo mito della creazione. La dottrina delle scritture ispirate da Dio, la caduta dell’uomo, la sua totale depravazione, l’incarnazione, la redenzione, il diavolo, l’inferno, insomma tutta la teologia della Chiesa cristiana cade a pezzi a causa di questa storia inverosimile, perché l’intera struttura si fonda proprio su questo.

Secondo il dogma cristiano l’incarnazione di Gesù Cristo è vista come necessaria perché gli deve salvare l’uomo dal male comparso nel mondo in seguito alla sua caduta.

Allora coloro i quali vedono in Gesù un dio e un salvatore, ma tuttavia non riescono a dimostrare la storicità della caduta dell’uomo, dovrebbero risolvere questa incoerenza. (brano tratto da un sito laicista).

Leggendo certe affermazione, mi pongo, innanzitto, questa domanda: cos’è che sarebbe assodato? Certe affermazioni così forti, come quelle, andrebbero opportunamente spiegate e soprattutto dimostrate. Si dovrebbe, cioè, spiegare e dimostrare cosa renda la storia biblica della Creazione un mito falso e infondato. CHI HA SCRITTO QUEL BRANO, INVECE, NON LO HA FATTO. SI E' LIMITATO A FARE COPIA INCOLLA DA UN LIBRO LAICISTA AL QUALE NESSUN ACCADEMICO DEGNO DI TALE NOME DAREBBE MAI IMPORTANZA. Ho già dimostrato esistano differenze abissali tra la Genesi e le varie mitologie dei popoli antichi. Tra un po’ parlerò del diluvio universale e, come potrete costatare, anche in tal caso esistono enormi differenze tra il racconto biblico e quello sumero/babilonese. Leedom e Murdy, molto furbescamente, hanno messo in risalto gli unici pochi aspetti vagamente comuni al testo biblico, facendo così credere ai loro lettori che la Bibbia altro non sarebbe che un miscuglio di miti e leggende preesistenti. Su tutto il resto hanno addirittura romanzato fino a tirare in ballo presunti testi che neppure esistono (come il CHI-KING dei cinesi). Dal libro di Wiliam Ellis, invece, hanno estratto solo quello che ha fatto loro più comodo. E’ come se si dicesse che tizio consideri favorevolmente l’omicidio per aver detto che sia lecito uccidere per legittima difesa. Prendiamo questa frase: “Per legittima difesa è lecito uccidere”. Se togliessimo il riferimento alla legittima difesa, la frase in questione sarebbe stravolta. Detto ciò, la Bibbia non dice che tutti gli esseri umani, in passato, fossero perfetti ma solo due di loro e per un periodo limitato di tempo. Ecco che l’età dell’oro biblica, ammesso la si possa definire davvero così, è molto diversa dai regni dorati e dai popoli immersi nella bambagia di cui si narra nelle mitologie antiche.

Rivolgo a tutti una domanda: alla luce dei più recenti studi scientifici sul DNA mitocondriale e sul cromosoma Y, è più “inverosimile” il monogenismo biblico o il poligenismo di cui parlano i nipotini di Darwin?

LA STORIA DEL DILUVIO UNIVERSALE E' DI ORIGINE SUMERA?

Il mito del Diluvio Universale non è ebraico ma di origine sumerica. Anche per i sumeri, la causa del Diluvio viene fatta risalire a una scelta divina come si evince sia dal Poema di Enki e Ninḫursaĝa, risalente agli inizi del secondo millennio, sia dalla cosiddetta Epopea di Gilgamesh (OBIEZIONE DI UN NON CREDENTE).

Se il Diluvio avvenne davvero, come oggi molti studiosi reputano verosimile (indipendentemente dal fatto se sia stato universale o locale), non si capisce perché accusare la Bibbia di aver copiato da miti preesistenti. Basterebbe già solo questo a rendere inutile la menzione al Poema di Atraḫasis o all'Epopea di Gilgamesh; il discorso lo si potrebbe, allora, già chiudere qui. L’argomento, però, merita si essere trattato più dettagliatamente...

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E' MAI ESISTITA LA TORRE DI BABELE?

La Torre di Babele fa infuriare Dio perché l’uomo pecca in superbia, in quanto crea una torre alta fino a poter raggiungerlo in cielo. Questo discorso ha senso fino al medioevo, dove la Chiesa proteggeva con fermezza la certezza dogmatica che Dio e il paradiso si trovano davvero tra le nuvole. Oggi la Chiesa sa che Dio e il paradiso non sono realmente tra le nuvole del cielo, ma solo metaforicamente. Allora il peccato non ha più senso oggi. Come giustifica la Chiesa la rabbia di Dio allora? (OBIZIONE E DOMANDA DI UN NON CREDENTE)

L'esistenza del Paradiso è dogma di fede, non lo è, invece, la sua localizzazione. Neppure è vero che fino al Medioevo la Chiesa avesse la certezza che Dio stesse tra le nuvole..

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A CHE SERVE DOMANDARE A DIO SE QUESTI E' ONNISCIENTE?

La preghiera non serve a Dio, come scrive San Tommaso d’Aquino, ma serve a noi. Serve anzitutto perché per mezzo di essa ci avviciniamo a Dio e veniamo aiutati a orientare la nostra vita nella giusta direzione..

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PERCHE' DIO NON CREO' GESU' DAL NULLA, COME FECE CON ADAMO, ANZICHE' FARLO NASCERE DA UNA VERGINE?

La Bibbia non dice, esattamente, che Adamo fu creato ex nihilo, cioè dal nulla, bensì che fu plasmato dalla terra. Poi va puntualizzato anche che Gesù non fu creato ma generato (generato, non creato, dalla stessa sostanza del Padre). Detto ciò, perché Gesù non venne al mondo già adulto? Cerchiamo di capirlo.. 

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PERCHE' DIO ACCETTO' L'OFFERTA DI ABELE E RIFIUTO' QUELLA DI CAINO?

Perché Dio ha accettato con gusto il sacrificio di Abele, composto da salsicce, salami, prosciutti, bistecche, costoline, ecc. e non dal vegano Caino, ravanelli, rape, broccoli, ecc. ? Dio è un buongustaio? (DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

A parte il fatto che il sacrificio di Abele non consistette in salsicce e prosciutti e che Caino non era vegano, Dio preferì il sacrificio di Abele non certo per una questione di gusti personali. Nella Genesi è scritto che Abele sacrificò le primizie del proprio gregge. Le primizie in questione non erano salsicce, bistecche e salami vari, come qualcuno evidentemente ha inteso, ma gli agnelli migliori. Col termine primizie si indicava “il meglio”, oggi diremmo “prodotti di prima scelta”. Caino, invece, non sacrificò le primizie del proprio orto; ciò significa che tenne per sé i prodotti migliori, sacrificando il resto. Ecco perché Dio non ne gradì il sacrificio. A tal proposito va fatta pure una dovuta precisazione: Dio non consumò, né assaggiò, gli agnelli di Abele e i broccoli e le rape di Caino. Non fu certamente una questione di gusti. Preferì il sacrificio di Abele per l’umiltà di quest’ultimo (che scelse di non tenere per sé le primizie, come fece invece il fratello maggiore).

PERCHE' DIO PUNISCE CHI NON USA LA LIBERTA' SECONDO LA VOLONTA' DIVINA?

Dietro la suddetta domanda si cela la pretesa, tipica di alcuni non credenti, di poter fare qualsiasi cosa essi vogliano. Essi dicono, infatti: perché Dio punisce o condanna (anche solo nell’aldilà) chi non si è comportato secondo il Suo volere visto che proprio lui ci ha dato il libero arbitrio? Ecco che, agli occhi di alcuni, tale libertà sembrerebbe quasi una sorta di presa in giro (del tipo: Tu mi rendi libero di fare quello che voglio ma poi, se non mi comporto secondo la Tua volontà, mi spedisci all’Inferno). Ebbene, il fatto che Dio ci renda liberi non significa che tutto ci sia lecito. Guai se fosse così..

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PERCHE' IL PAPA NON SCOMUNICA I PRETI PEDOFILI?

Perché il Papa non scomunica seduta stante con una bolla papale tutti i preti che si sono stati scoperti di aver molestato sessualmente dei bambini? Può farlo. Perché non lo fa?
Ps: Gesù proponeva la pena di morte per essi. (Luca 17,2)

"...guai a colui per cui avvengono [scandali]. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare..." (Luca 17,2). Nonostante il brano riguardi il pensiero di Cristo sul mondo dell’infanzia, il Santo Padre tace in tutto e per tutto. È l’occasione per chiedere al Sovrano del Vaticano perché non applica la legge di Cristo ai preti pedofili? Forse è troppo crudele?

Luca 17,2 non fa riferimento ai bambini, come alcuni erroneamente pensano. Scopriamo il perché..

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PERCHE' CREARE TEMPLI DI PIETRA AVENDO GESU' VIETATO DI FARLO?

Non mi risulta che Gesù abbia mai condannato o vietato la costruzione di chiese, templi o sinagoghe. Egli stesso, del resto, si recò, più e più volte, a pregare presso il Tempio di Gerusalemme. Dunque, Gesù non ha mai vietato né la costruzione, né l’esistenza di edifici, dove ritrovarsi a pregare e celebrare il culto. Ha condannato, semmai, il fatto di considerare una struttura di pietra più importante di Dio stesso.

PERCHE' dIO CAUSA LE MALATTIE?

Un uomo se potesse far venire il cancro al prossimo, e decidesse di farlo, sarebbe considerato malvagio. Dio fa venire i tumori maligni, ed è considerato infinitamente buono. Perché? Si potrebbe dire “Dio permette il male per metterci alla prova“, e in effetti molti tumori di oggi sono curabili. Ma quelli a cui ha fatto venire tumori nel medioevo (e prima)? Loro erano senza speranza e senza salvezza. Innocenti e spacciati. La stessa domanda si può applicare con tante altre malattie. Perché condannare un innocente ad una morte dolorosa e fine a se stessa? (OBIEZIONE DI UN NON CREDENTE)
 
Dio non causa il cancro, né altre malattie, né alcun genere di male. Come ebbi a dire in altra occasione, certe “minacce”, che la Scrittura attribuisce direttamente a Dio, sono degli “antropomorfismi”, cioè parlare di Dio, descrivendone i comportamenti, alla maniera del linguaggio umano. Dio non castiga direttamente qualcuno (cioè MAI causa il male di nessuno); si dice che “castiga” nel senso che ritrae da una persona (o da un popolo o da una nazione) la protezione che le era stata destinata.

DAVVERO IL PAPA HA DETTO CHE GLI ANIMALI VANNO IN PARADISO?

Il Papa di recente ha detto che gli animali vanno in Paradiso, anche se la Bibbia dice il contrario (Ap 22:15). Quando un batterio muore va in paradiso? Una zanzara? I topi? I cani? Le meduse? Le scimmie che fanno le orge? Gli animali omosessuali? I vitello che abbiamo nel piatto? (OBIEZIONI DI UN NON CREDENTE DOPO AVER LETTO UN ARTICOLO DI GIORNALE)
 
Innanzitutto permettetemi di dire che certi articoli di giornale, come quello relativo agl'animali che andrebbero in Paradiso, talvolta sono poco veritieri o inesatti...

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PERCHE' DIO NON SEGUE LA LOGICA UMANA?

Dio non segue la logica umana. Non fa le cose a caso, ma segue un’altra logica, una logica che a noi può sembrare incomprensibile. Ma come si fa a distinguere una cosa incomprensibile illogica da una cosa incomprensibile che segue un’altra logica? (OBIEZIONI E DOMANDE DI NON CREDENTE)

In merito alla suddetta domanda, si potrebbe fare l’esempio del rapporto esistente tra un bambino molto piccolo ed i propri genitori. Il bimbo, il più delle volte, non comprende certe logiche, più che giuste, degli adulti; non le capisce poiché le proprie facoltà cognitive non glielo consentono. Ecco che, là dove fosse necessario fargli un’iniezione, il bambino sarebbe senz’altro riluttante sebbene ne vada del suo bene. Inutile anche, nel caso che il bimbo sia molto piccolo, provare a spiegargli l’intera problematica poiché non in grado di capirla...

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PERCHE' lA CHIESA CATTOLICA NON AMMETTE IL SACERDOZIO FEMMINILE?

Perché non esistono Preti donna? So che gli ordini monastici, frati e suore sono una cosa a parte nella Chiesa, quindi vorrei sapere: perché non esistono preti, vescovi e cardinali donne? La Chiesa è ancora affossata nel maschilismo? Ritiene ancora che gli uomini siano superiori alle donne? La domanda è lecita sopratutto se consideriamo che ai tempi di Gesù alle donne erano riconosciuti ruoli importanti, ad esempio uno dei più importanti evangelizzatori del passato era la discepola Giunia, braccio destro di San Paolo, tant’è che veniva appellata “Apostolo” benché chiaramente non fosse uno dei dodici. (OBIEZIONI E DOMANDE DI NON CREDENTE)

Come fa notare la stessa Chiesa, non ci sono motivazioni pregiudizievoli contro il sacerdozio femminile, né la Chiesa sostiene che la donna sia meno capace dell’uomo. Non ci sono preti donne (nella Chiesa Cattolica e in quella Ortodossa) perché Gesù Cristo non chiamò alcuna donna a far parte dei Dodici..

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DAVVERO LA CHIESA E' LA MAGGIORE POSSEDITRICE DI ORO AL MONDO?

Certe affermazioni andrebbero, come minimo, dimostrate. Ebbene, chiedo a chi le sostiene: siete in grado di provare che la Chiesa Cattolica possieda più oro di chiunque altro? Se la risposta a tale domanda è no, come penso, sarebbe meglio evitare di dire certe cose. Detto ciò, la Chiesa Cattolica non criminalizza affatto la ricchezza ma condanna il cattivo uso che tanti ne fanno. Francamente, non credo affatto che il Vaticano abbia i lingotti d’oro stipati in cassaforte. L’oro che possiede consiste, per lo più, in calici, vassoi e suppellettili antichi; tali oggetti, aldilà del valore intrinseco legato alla tipologia della materia prima, hanno soprattutto un valore storico, artistico e affettivo. Tante famiglie, non necessariamente ricche, possiedono posate, stoviglie, e quant’altro d’argento. Spesso trattasi di un lascito dei propri genitori i quali, a loro volta, li avevano ereditati da altri. Perché dovrebbero privarsene? Dicasi lo stesso per la Chiesa. Se anche il Vaticano desse via tali oggetti per farli prima sciogliere e poi vendere, col ricavato non verrebbe risolto nulla di sostanziale: a cominciare dalla fame nel mondo. Mentre la Chiesa avrebbe perso un pezzo della sua storia. Dietro certe critiche, francamente, ci vedo un sacco d’ipocrisia e demagogia. Mi viene in mente, a tal proposito, una vicenda narrata nel Vangelo. Alcuni giorni prima della Passione di Cristo, a Betania, una donna ruppe un prezioso vaso di alabastro contenente un ancor più prezioso unguento. Con tale olio fu unto il capo di Gesù (la cosiddetta unzione di Betania). Ebbene, nell’occasione, Giuda Iscariota si indignò un bel po’ dicendo: “Che spreco! Lo si poteva vendere e il ricavato donarlo ai poveri”. Gesù però gli rispose che mentre i poveri li avevano sempre con loro non si poteva dire lo stesso di Lui. L’evangelista, a tal punto, scrisse anche che a Giuda dei poveri, in realtà, non importava un bel nulla. Tenendo lui la cassa ed essendo LADRO le sue reali intenzioni erano ben altre. Mi viene, allora, in mente un altro brano evangelico, quello nel quale Gesù condannava l’ipocrisia dicendo: “Perché guardi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello mentre hai una trave nel tuo?”.

A questo punto, a chi accusa la Chiesa di essere piena d'oro, chiedo: tu cosa fai per i più poveri? La Chiesa Cattolica qualcosa lo fa senz’altro (vedasi l’opera dei missionari nei paesi più poveri del mondo), e tu? Tu cosa fai?

pERCHE' LA CHIESA CATTOLICA NON DA TUTTO AI POVERI?

In pieno spirito cristiano, quello che raccolgono i Cristiani Valdesi con l’8 x Mille viene devoluto tutto in beneficenza e utilizzato per aiutare il prossimo. Perché i Cristiani Cattolici invece ne usano solo 1/5 per fare ciò? Sembra demagogia a questo punto. Ma soprattutto, perché non usare 5/5 come fanno i Valdesi? (OBIEZIONI E DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

Innanzitutto sarebbe interessante verificare se davvero i valdesi diano in beneficienza il 100% o se sia solo propaganda. Detto ciò, dubito che la Chiesa Cattolica usi solo il 20% delle proprie entrate per le opere di carità. Ma anche se fosse così, e continuo a dubitarne, le due Chiese non possono essere messe sullo stesso piano. Quella valdese è una realtà marginale che necessita di pochissimo per tenersi in piedi. Mentre la Chiesa Cattolica è una realtà imponente e universale (il termine “cattolica” deriva dal latino e significa, appunto, "universale"). Una struttura, per reggersi, ha bisogno di fondamenta, dicasi lo stesso per la Chiesa. E' vero che alla base della Chiesa ci sia Gesù Cristo, che Egli ne è la "pietra angolare" e che sacerdoti, suore, frati e missionari, siano tenuti all'evangelica povertà; tuttavia non possono campare di aria fresca. Come tutti quanti, anche loro devono mangiare oltre a tante altre necessità. A tal proposito, basta dare un’occhiata ai bilanci, reperibili anche in rete, delle più importanti organizzazioni umanitarie e no profit del mondo. NESSUNA DI LORO DESTINA IL 100% DELLE PROPRIE ENTRARE AI POVERI. NESSUNA!!! UNA PARTE SERVE, NECESSARIAMENTE, A MANDARE AVANTI L’ORGANIZZAZIONE. COSA DOVREBBERO FARE, AD ESEMPIO, I MEDICI SENZA FRONTIERE: COMPRARSI IL PANE DI SACCA LORO? PAGARSI GLI SPOSTAMENTI DA UNA NAZIONE E L’ALTRA COI PROPRI SOLDI? Alcuni di loro, volendo, potrebbero anche farlo (anche se non sarebbe giusto) ma come potrebbe, invece, pagarsi da vivere di tasca sua chi ha fatto voto di povertà (come nel caso, ad esempio, dei frati)? 

Rinnovo, allora, l’invito fatto prima: non siate né ipocriti, né demagoghi.

pERCHE' eSISTE IL CELIBATO DEI PRETI?

Perché i primi Preti e Vescovi Cristiani avevano l’obbligo di sposarsi e oggi i Preti e Vescovi Cattolici hanno l’obbligo contrario? (OBIEZIONI E DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

I sacerdoti cristiani non hanno mai avuto l’obbligo di sposarsi. Neppure i pastori protestanti, pur potendosi sposare, hanno tale obbligo. Mi chiedo, allora, come si faccia a dire cose del genere. Buona parte dei discepoli di Gesù non era sposata. Alcuni sostengono che San Pietro lo fosse ma in realtà, su questo, abbiamo ben poche certezze. La Sacra Scrittura non ne menziona MAI la moglie. Nel Vangelo si narra che Gesù guarì la suocera di Pietro (senza però, appunto, menzionarne la moglie). E’ teoricamente possibile, dunque, che San Pietro, quando conobbe Gesù, fosse stato sposato ma ormai vedovo. Ad ogni modo, l’obbligo del celibato, all’inizio, non c’era perché, soprattutto tra gli ebrei (e i primi cristiani lo erano) non vi era la consuetudine di non sposarsi. Il celibato fu introdotto successivamente (nelle chiese di rito latino) affinché le persone consacrate, anziché avere una famiglia di cui occuparsi, fossero dediti a tempo pieno alla Chiesa, agl’altri, all’esercizio del loro ministero e, soprattutto, a Dio.

SE E' DIO CHE SCEGLIE IL PAPA, COME SE NE SPIEGANO ALCUNI?

Se è Dio che sceglie il Papa, perché ha sempre scelto persone orribili per ricoprire quel ruolo? Non mi riferisco solo quelli che hanno appoggiato le dittature e hanno fatto milioni di morti, ma anche a quelli che hanno fatto malefatte nel piccolo, ma curiose, come Benedetto V, il quale stuprò una ragazzina e fuggì con metà del tesoro pontificio. Perché Dio ha questo pessimo metodo di scelta? (OBIEZIONI E DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

Innanzitutto bisogna dire che Papa Benedetto V non fece nulla di ciò.. 

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pERCHE' IL CANTICO DEI CANTICI FA PARTE DELLA BIBBIA?

Perché il Cantico dei Cantici è nella Bibbia anche se è un testo laico, quindi non religioso, e parla di un rapporto sessuale? (DOMANDA DI UN NON CREDENTE)

Tanto gli ebrei, quanto i cristiani, non hanno mai considerato testo laico il Cantico dei Cantici... 

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pERCHE' GESU' PREGAVA?

Perché se Gesù è Dio incarnato, Dio manda un angelo a confortare sé stesso? (Luca 22-43) E perché Gesù prega sé stesso? (Ebrei 5:7-10) (OBIEZIONI E DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

In Gesù coesistono perfettamente due nature: quella umana e quella divina. Gesù, in pratica, è vero Dio e vero uomo... 

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ESISTE UN QUALCHE LEGAME TRA CRISTIANESIMO ED ESSENISMO?

IL PENSIERO DI GESU’ – Come spiegato approfonditamente nei capitoli precedenti non è altro che Essenismo aperto a tutti.(brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere)

Comincio col dire che per la Chiesa Cattolica non è un tabù parlare degli Esseni, ne lo è accostarli alla famiglia di Gesù. Papa Benedetto XVI, nel primo capitolo del libro “Gesù di Nazareth”, parlando, appunto, degli Esseni, scrisse: "Ci colpisce la devota serietà di questi scritti, sembra che Giovanni Battista, ma forse anche Gesù e la sua famiglia, fossero vicini a questa comunità”. Tuttavia, malgrado alcuni punti di contatto, esistono anche profonde divergenze tra il messaggio e il modo di comportarsi di Gesù e gli Esseni. Vi riporto ciò che hanno scritto, a riguardo, alcuni importanti studiosi del Cristianesimo:

«... Malgrado l'influenza indiretta che sembra aver subito da parte degli Esseni, Gesù affondava le sue radici nel giudaismo universale e non settario, quindi in un'ideologia e in una pratica che erano quelle dei Farisei. » (David Flusser in "Jesus", pag.81)

«Somiglianze a parte, a uno studio più approfondito dei testi risulta chiaro che Gesù non poteva essere stato un Esseno, né un "discepolo", né il "Maestro di Giustizia". Anche l'ipotesi che Gesù abbia vissuto a Qumran è completamente erronea. Il Messaggio di Gesù è in forte contraddizione con gli insegnamenti degli Esseni, che potrebbero essere riassunti con i concetti di ascetismo, legalismo, ritualismo ed esclusivismo. » (A. Schick. Il fascino di Qumran, pag. 102)

«La conclusione sembra inevitabile. La successiva tradizione anacoretico-monastica potrebbe richiamarsi, nel suo straniamento dal mondo e nella sua forma e organizzazione di vita, alla comunità di Qumran. Ben difficilmente a Gesù. Egli non incoraggiò nessuna emigrazione interna o esterna. I cosiddetti "consigli evangelici" come modello di vita — cessione dei propri beni alla comunità (povertà), celibato (castità), assoluta sottomissione alla volontà di un superiore (obbedienza), il tutto garantito da voti (giuramenti) — erano sicuramente una realtà a Qumran, non tra i discepoli di Gesù. »

(Hans Küng, op. cit., pag.218)

I BAMBINI NON BATTEZZATI VANNO IN PARADISO O ALL'INFERNO?

I bambini non battezzati vanno in Paradiso o all’Inferno? Se vanno direttamente in Paradiso, come affermato di recente da un Papa, non sarebbe conveniente rimuovere il cristianesimo dalla faccia della Terra, così in futuro tutti gli umani andranno in Paradiso? (OBIEZIONI E DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

Tutti quanti i bambini, pur nascendo col peccato originale, sono anime innocenti, cioè prive di colpe personali. Non si va all’Inferno per le colpe degli altri o per via del peccato originale ma per colpe proprie. I bambini chiaramente non ne hanno e di conseguenza vanno in Paradiso pur non essendo battezzati. Diverso è il discorso quando si cresce, e in particolar modo da adulti (in realtà già con l’incorrere dell’adolescenza).

ALDILA' DELLA CASTITA', ESISTONO ALTERNATIVE ALLA CONTRACCEZIONE?

Considerato che non si possono usare contraccettivi perché si fa peccato, e che bisogna avere rapporti sessuali solo a scopo riproduttivo, tenendo conto quanto affermato dal Papa, cioè che un buon cattolico fa circa tre figli, questo significa che un cattolico non può fare l’amore più di tre volte nella sua vita? (OBIEZIONI E DOMANDE DI UN NON CREDENTE)

Esistono i cosiddetti “metodi naturali” verso i quali la Chiesa non ha mai posto alcuna obiezione. Una donna, nell’arco di circa un mese, è fertile solo pochi giorni. Esistono metodi, anche scientifici, per computare esattamente sia i giorni fertili che quelli che non lo sono. Dunque non è vero che, non volendo i coniugi troppi figli, l'unica alternativa alla contraccezione sia l'assoluta castità.