ESISTE UN NESSO TRA L'ETA' DELL'ORO BIBLICA E QUELLA DI ALTRI POPOLI?

Già gli antichi Egizi consideravano il regno terrestre del dio Ra, che aveva creato il mondo e la vita umana, come un’età dell’oro alla quale loro continuavano a guardare con rimpianto e invidia, come se non fosse mai esistito niente del genere dopo.. (brano tratto da "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere"

Iniziamo col dire che la Bibbia non narra di una vera e propria “età dell’oro”, almeno non nel modo delle varie mitologie antiche. L’età dell’oro biblica, a patto si voglia davvero chiamarla così, riguarda il solo periodo trascorso da Adamo ed Eva nell’Eden. Mentre altre culture parlavano di regni dorati e interi popoli che vivevano nella bambagia, il racconto biblico narra di due singoli esseri umani che, prima di peccare, vivevano in simbiosi col loro Creatore. Leedom e Murdy, molto furbescamente, hanno messo in risalto i soli, pochi, punti vagamente in comune con la Bibbia dimenticando di soffermarsi, però, sulle ben più corpose differenze esistenti tra la Genesi e le mitologie dei popoli antichi. Alcuni affermano che l’età dell’oro biblica riguardasse tutto il periodo prima del diluvio (probabilmente per via della longevità dei patriarchi prediluviani). Leggendo, però, attentamente la Bibbia si capisce che quella non fosse affatto un’età dell’oro. Quando Dio cacciò Adamo ed Eva dall’Eden disse a lui che col sudore della fronte si sarebbe dovuto procurare il cibo; a lei, invece, disse che avrebbe partorito nel dolore e che sarebbe stata sottomessa al marito. A entrambi, ancor prima della loro caduta, aveva già detto che la morte sarebbe entrata nella loro esistenza se avessero disubbidito all’unico comando dato loro. Per giunta, la “civiltà” umana, sorta dalla loro progenie, ebbe inizio con un omicidio: quello di Abele per mano di suo fratello Caino. Se poi vogliamo dirla tutta, l’uomo s’imbarbarì a tal punto e così in fretta che Lamech, uno dei pronipoti di Caino, disse: “Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido, sette volte sarà vendicato Caino ma Lamech settantasette (Genesi 4, 23-24)”. Pertanto, i presupposti per parlare di "età dell'oro" appaiono per lo meno carenti.